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View Full Version : Italian game reports!



Tutore
30-09-2006, 13:02
Ok I just signed in and found that although there are italian members in the forum, there is no italian thread here. I won't discuss releases or things like that since I won't be able to keep in touch with the news. But here you are!

Per cominciare pubblicherò un vecchio racconto di guerra (regole 6th edition) seguito in futuro da un paio di altri. Uso gli Alti Elfi (che persisto a chiamare elfi alti) e perciò sono tutti racconti di questo esercito. Racconti...non veri reports in effetti. Ma descrivono esattamente l'andamento delle battaglie.

Palinur e la battaglia di Nurnl
Uno scontro da 2000 punti contro Nani del Caos e Uominibestia


-Qui ci vuole Palinur-. Cosí aveva concluso il suo lungo discorso al consiglio il Borgomastro Bonhoff. L'unico che aveva osato protestare era stato Dietrich Kleist: "Non sará una buona mossa chiedere l'aiuto esterno, anche se da gente di cosí alta nobiltá. Il rischio é di essere colonizzati anche da costoro". Ma Bonhoff aveva liquidato il problema: "La nostra provincia di Nurnl é alla periferia dell'impero. Conti Vampiro, skaven e altre minacce tengono occupate le forze centrali. Nessuno verrá in nostro aiuto, e noi siamo solo semplici cittadini abituati a lavorare e non a combattere. Palinur ha promesso che ci aiuterá in cambio del permesso di cercare per cinque anni sul monte Tangrat un oggetto magico che ritiene abbia perduto un suo predecessore. E ovviamente in cambio dell'acquartieramento delle sue truppe. E' la nostra unica speranza." Cosí Palinur, grande eroe degli Alti Elfi, era giunto per mare con velocitá impensabile per degli esseri umani, a capo di una piccola ma potente armata e soprattutto spinto dal suo amato drago Roarr. Palinur, cugino di Imrik da parte di madre, era uno dei pochi Alti Elfi che aveva creato nuovamente un legame di sangue con un drago, e non era la prima volta che aveva affrontato la minaccia caotica. Qui peró c'era dell'altro. Le spie di Bonhoff riportavano la presenza di un'armata stranamente composita di Nani del Caos e Uominibestia, con alcuni alleati pelleverde. Un'orda barbarica che intendeva evidentemente fare delle terre di Nurnl il proprio mercato gratuito...giá da mesi Gronkith, folle mago dei Nani del Caos, aveva imposto un tributo dalla rocca di Kaz Radakam a tutto il distretto di Nurnl. Ora peró i cittadini avevano smesso di pagare, l'annata era stata magra, e Gronkith aveva deciso di fare capire agli umani con chi avevano a che fare. Ruduum, terribile malebestia al suo servizio, da tempo ormai minacciava di distruggere la rocca intera di Kaz Radakam se non avesse ricevuto almeno 20 uomini giovani e robusti da sgranocchiare. E Gronkith sapeva che Ruduum gli sarebbe stato fedele solo finché avesse ricevuto quello che voleva. Il ciclone caotico si abbatté su Nurnl con queste forze: Gronkith guidava un esercito composto da due unitá di Nani del Caos guerrieri, un'unitá di orchi e una di goblin. Un terribile cannone squassaterra si udiva fin dal villaggio e un alfiere dello stendardo di battaglia faceva compagnia ai piú forti guerrieri. Ruduum tratteneva a stento invece un'unitá famelica di Gor e Angor, un gruppo di mastini e una solida compagnia di Bestigor. Su un carro borchiato ghignava il perfido Salthuum, sciamano bestia, che segretamente tentava da tempo di togliere Ruduum dall'influenza di Gronkith. Girato il monte Tangrat apparve loro la maestositá di Roarr, il drago di Palinur. I pelleverde volevano giá scappare, ma Gronkith li trattenne: proprio loro dovevano fermare questa minaccia. Palinur aveva deciso di attuare una difficile strategia: aveva affidato il comando dell'esercito al suo secondo, Tikrit, che guidava un'unitá di Principi Draghi. A fianco un piccolo gruppo di maestri di spada avrebbe cercato di dar man forte. Aveva piazzato le multibaliste vicino alla montagna e poi aveva chiamato Oberon, un giovane mago ancora alle prime esperienze nella scuola di As Saryyah. "Oberon", gli disse, " a te affido un incarico terribile ma necessario. Vedi, ho pensato che se ci concentriamo sulle forze di Gronkith, leader dei nani, forse avremo la vittoria, Ruduum é piú forte ma é anche piú instabile. Tu da solo, protetto da una piccola cavalleria di Elmi d'argento e da un'unitá di picchieri, dovrai reggere tutto l'assalto degli Uominibestia". Oberon avrebbe tanto voluto essere a scuola...tutto quello che aveva era una vecchia pergamena di dispersione di suo zio Tantariel. "Mio Signore, moriró per voi". I primi a muoversi furono i caotici. Il cannone non riuscí a centrare bersagli, e i Venti di Magia spiravano bassi. Tuttavia tutto l'esercito avversario avanzava; Oberon vide con terrore Ruduum con i suoi scagnozzi Gor avanzare verso di lui. Intanto Palinur localizzó la sua prima preda: i goblin. Pensava che li avrebbe spazzati via in un attimo invece...Gronkith li aveva drogati con i funghi Gamgam ed erano fuori di sé. Circondarono Palinur e lo constrinsero sulla difensiva. Per lungo tempo. Tuttavia galvanizzati dall'ardore di Palinur i Principi Drago agli ordini del generale Tikrit si lanciarono immediatamente sugli orchi mandandoli in rotta e facendoli a pezzi. Gronkith aveva male calcolato la potenza dei suoi. Sul fronte opposto avvenne l'incredibile. Oberon, improvvisamente conscio della sua responsabilitá, mandó un messaggero ai suoi arcieri e alle multibaliste. "Fuoco su Ruduum", questo il messaggio. Tikrit aveva in realtá suggerito di sparare al cannone squassaterra per renderlo inoffensivo: era proprio la cavalleria, infatti, l'obiettivo del cannone. Oberon preso peró dalle parole di Palinur decise che andava tentata la difesa a oltranza, e frecce e dardi colpirono i Gor di Ruduum. Il terrore delle perdite li confuse a tal punto che iniziarono una fuga che non ebbe fine. Ruduum stesso colto dal terrore ne approfittó per rifugiarsi in montagna fuori dall'influenza di Gronkith. Alla vigilia del secondo turno d'azione le forze del caos avevano giá pagato due grosse sconfitte. Tuttavia il nerbo dell'esercito teneva e cercava il contatto con le truppe elfiche. Consolava la strenua resistenza dei goblin attorno a Palinur e il suo drago Roarr, che mietevano vittime senza peró riuscire ad avere la meglio sui piccoli pelleverde. Gronkith non riusciva a capacitarsi di aver sbagliato con gli orchi. Tuttavia riponeva fiducia nel mago Salthuum, sciamano uomobestia, che sul carro minacciava direttamente tutto il lato della montagna dell'esercito elfico, accompagnato dai fortissimi Bestigor e dai mastini. Stranamente, Salthuum si teneva sulla difesa. "Avrà qualcosa in mente", si disse, e mandò i propri guerrieri nel cuore della battaglia verso i Principi Draghi e Maestri di spada, e tentò la mossa della magia. Fece appello alle energie del caos e lanciò un vortice incantato contro il campione dei Maestri. I venti della magia invece lo sbatacchiarono qui e là, e per poco non finì tra le mani dei Maestri. Palinur già pregustava la fine prematura della battaglia, spazzando goblin che non volevano arrendersi. Tikrit dal canto suo però si dimostrò poco stratega. Sopravvalutando le forze avversarie e desideroso di chiudere subito la partita lanciò i Maestri di Spada contro Gronkith. Tutto sarebbe finito...dall'altra parte invece Oberon si dimostrava sempre più coraggioso nonostante i suoi soli 145 anni. Diede l'ordine all'artiglieria di sparare sui Bestigor, e diede segnale ai picchieri di mantenere la calma in vista del loro arrivo. Fece anche tenere calma e pronta la piccola cavalleria dei giovani Elmi d'Argento per utilizzarla come supporto. La minaccia del carro era reale, ma Salthuum si limitava a lanciare magie che i venti portavano via. Allora si mossero finalmente i caotici nel loro terzo turno. I guerrieri nanici diedero sul fianco ai Maestri, a cui Tikrit diede l'ordine di fuggire. Sentito questo, i fieri Maestri e i nobili Principi Drago si sollevarono. Come, proprio a loro l'ordine di fuggire? Loro che sarebbero resistiti a qualunque nemico? Mentre Oberono comandava il debole fianco con coraggio il generale in persona dava l'ordine di ripiegare? I Maestri riluttanti eseguirono, i Principi pretesero che Tikrit lasciasse la loro unità: se la sarebbero sbrigata da soli. Mentre Palinur finalmente mandava in fuga i cinque goblin rimasti e si volgeva finalmente verso Gronkith in persona, i Bestigor incontravano finalmente i picchieri. Ne uccisero molti ma erano stati colpiti dalle frecce e dalle multibaliste, di cui una finalmente era distrutta dal cannone squassaterra. Il rumore impedì agli arcieri da quel momento in poi di tirare frecce...ma intanto i Bestigor non erano riusciti a sfondare, e i mastini non arrivavano mai, mentre il carro di Salthuum rimaneva fermo. Si mossero allora gli elfi. Palinur si riposò dopo il lungo scontro con i goblin facendo soffiare il drago Roarr contro i nani. I Principi Drago decisero di ascoltare un'ultima volta Tikrit e si lanciarono contro un'unità di guerrieri nani. Tikrit, da fuori l'unità, si impegnò in una lotta mortale con l'alfiere dello stendardo da battaglia nanico. I nani non volevano saperne di morire e Tikrit fu persino ferito. Dall'altra parte Oberon tentò il tutto per tutto, dando l'ordine di caricare agli elmi d'argento che investirono i Bestigor mandandoli in fuga. Il fianco aveva retto. I mastini potevano rappresentare una minaccia, ma gli arcieri si prepararono ad affrontarli. Le cose si mettevano male per il caos che cercava di riordinare le truppe rimaste. Una colonna nanica lanciata all'inseguimento dei Maestri, nel frattempo in attesa di ordini da Tikrit, cercò di andare in aiuto dell'altra unità di guerrieri, impegnata in una lotta mortale con i Principi Drago e Tikrit stesso. Gli elfi avevano lentamente la meglio grazie alle armature in Ithilmar che li proteggevano totalmente dai numerosi colpi degli avversari. Nel loro quarto turno dunque i mastini finalmente cercarono di sbranare gli arcieri che però sguainate le spade li rispedirono indietro tra i guaiti. Salthuum sul suo carro finalmente decideva di avvicinarsi ma il cannone squassaterra ne limitò i movimenti. Ma il cannone fu salutato con gioia: con un colpo micidiale distrusse i picchieri di Oberon, i cui superstiti si attaccarono al giovane mago-comandante promettendo rivincita, e decidendo di non fuggire nonostante fossero rimasti in quattro. Sul fronte caldo Palinur investì finalmente i nani già in combattimento con i Principi Drago con il suo Roarr. I nani cedettero e i Principi Draghi furono i primi a volerli fare a pezzi. Tikrit tuttavia non era d'accordo: "Vi esporrete inutilmente", disse. La pusillanimità di Tikrit adirò ancora più i nobili che decidero di fare di testa loro. Cacciarono la colonna di nani e non appena furono in vista della armata di nani seguente si ritirarono dalla battaglia. "Ci troverai ancora quando ti serviremo, nobile Palinur", mandarono allora a dire con un messaggero a Palinur sul drago."Ma non seguiremo più Tikrit come generale". Tornarono al villaggio da eroi ma prima del tempo. Palinur non sapeva che dire in quel momento. Mentre gli arcieri seminavano la distruzione tra i mastini che fuggivano in preda al panico, il caos allo sbando tentava un'ultima fuga tra le montagne. Tuttavia nella fase finale della battaglia ci fu ancora gloria per gli elfi. Tikrit decise che avrebbe riguadagnato coraggio agli occhi degli elfi se avesse ucciso Gronkith. Lo caricò da lontano e ne fece polpette. Palinur investì con la devastazione il cannone squassaterra mentre i Maestri di Spada, mandati troppo lontani da Tikrit, rimanevano fuori dai giochi. Oberon con un urlo lanciò gli Elmi d'Argento contro il carro di Salthuum, correndo poi insieme ai quattro picchieri rimasti a far fuori personalmente quell'anima nera che già lo aveva ferito con le sue arti nefande durante la battaglia. Salthuum dovette fuggire, il carro si distrusse sulle montagne, e lo sciamano si nascose da qualche parte sulle vicine colline in cerca della malabestia. Per il caos una giornata nera. Per Palinur e il distretto di Nurnl una vittoria completa e senza discussione, con l'80% dell'esercito avversario ucciso o disperso. Ma la Malabestia non era stata catturata, forse Nurnl avrebbe potuto avere ancora bisogno, in futuro, di Palinur...così Palinur si stabilì in quelle terre con le sue armate.

Tutore
02-10-2006, 07:40
Non so se qualcuno leggerà, ma ecco un altro racconto:

Tulinar e la colonia di Nuova Tiranoc
Uno scontro da 2000 punti contro i Nani


Era già qualche giorno che Tulinar era tornato a Nuova Tiranoc, la colonia elfica più recente nel continente degli Uomini, e sapeva bene perchè era lì: le improvvide imprese di Salunnar avevano destabilizzato il rapporto con i Nani, e ora la colonia rischiava di perdere altro territorio, mentre doveva rimanere invece caposaldo di una nuova generazione di pionieri elfici.
Tulinar era giunto con la sua armata a capo di un gruppo di Guerrieri Ombra, deciso a chiudere per un po' la pratica nani. Anche perchè il thane che gli veniva incontro non era il re della rocca nanica vicina, ma un coraggioso thane senza territorio, giunto per farsi onore e rendersi indispensabile.
Tulinar dispose la sua armata con un blocco di Guardiani della Fenice al centro, spalleggiato da un'unità di picchieri, una di Elmi d'Argento e supportato dai suoi Guerrieri Ombra e da una fitta artiglieria composta da una Multibalista e un'unità di arcieri. Un'unità di Predoni di Ellyrion si schierò sul fianco.
Partirono subito i nani, muovendo verso gli elfi e tirando con le catapulte. La minaccia era grave, Tulinar partì subito con i suoi e al primo turno uccise i serventi di una catapulta, mentre ordinava ai predoni di inseguire l'altra.
Intanto le schiere elfiche avvistavano il primo obiettivo: gli sventratroll, capitanati da due sventragiganti e un terribile eroe sventratroll. Gli elmi d'argento vi si buttarono a capofitto, mietendo vittime e cominciando una dura battaglia fino alla fine. Al centro alcuni nani furono subito mandati in fuga dal silenzio della Guardia della Fenice: era la prima volta che incontravano questa truppa... tuttavia il combattimento, merito dei martellatori, si arenò subito, e così anche lo scontro tra i picchieri e altri nani combattenti. Sembrava giunta l'empasse invece...
Invece sbucarono nani minatori proprio quando i predoni distruggevano l'altra catapulta, e mirarono alla multibalista, che però ne falcidiò molti causando il panico nella piccola truppa. I predoni si diressero allora verso i nani dal retro, senza riuscire a trovare l'impatto definitivo.
Alla lunga però i nani si arresero, il thane si dichiarò sconfitto, soprattutto dopo aver visto la morte di tutti gli sventratroll, compreso l'eroe. Tulinar ordinò di fermare i combattimenti e intimò ai nani rimasti una tregua di almeno 6 mesi. In quelle condizioni, il thane dovette obbedire... in quei sei mesi forse Tulinar avrebbe rimediato alle nefandezze di Salunnar e avrebbe ristabilito un rapporto di reciproca tolleranza con la vicina rocca nanica. Nuova Tiranoc era salva, per ora.

In breve: 2000 punti di Alti Elfi contro 2000 punti di Nani. Vittoria schiacciante degli Elfi!

Advocatus Diaboli
03-10-2006, 08:11
letto solo il primo, che è carino, anche se preferisco il racconto puramente tecnico e non romanzato. appena avrò tempo mi godrò anche il resto. intanto complimenti per la dedizione. ops, sbadato: Cont, molto piacere.

Tutore
03-10-2006, 09:01
Grazie del commento! Sì all'epoca li ho scritti per il nostro "giro" di amici che aveva già visto la partita e quindi non aveva nessuna voglia di un report tecnico. Ora riconosco che sarebbe stato meglio fare l'uno e l'altro!

CapitanGuinea
26-10-2006, 21:18
niente male!

Tutore
29-10-2006, 12:54
^__^ Grazie ne pubblico presto un altro.

Solar Commander Macharius
24-11-2006, 22:20
Sono tutti molto carini.
Il migliore IMHO è l'ultimo :)

twist
27-11-2006, 15:21
Fantastici!